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07/04/2011
Intervista al Presidente dell'A.C.D. Citta di Amantea 1927
Domanda:
A quasi 1 anno di distanza dal suo insediamento, resta sempre convinto della scelta effettuata e dei suoi programmi enunciati?
Risposta:
Innanzitutto sento il dovere di ringraziare l’amico e grande tifoso, dell’Amantea Calcio, Enzo Tovelli per l’intervista che ha voluto propormi.
A questa domanda rispondo con tanta soddisfazione, perché l’unica vera risposta è rappresentata dai risultati ottenuti.
Sono stato sempre convinto che la certezza del successo può avvenire solo se si costruisce un effettivo settore giovanile, il quale, rappresenta, per come spesso ribadito, le fondamenta di una vera e sana società di calcio.
Le forti energie dei giovani atleti, il giusto insegnamento dirigenziale, nonché la corretta esperienza maturata degli over, quest’ultimi quali modelli e punti di riferimento per i giovani stessi, non possono che far diventare loro dei reali campioni non solo sui campi di gioco ma, certamente, anche nella vita; di conseguenza, è necessario far sentire, in modo più assiduo, la presenza dirigenziale al settore giovanile.
È evidente, mi consenta di affermarlo, che l’anno calcistico in corso è stato la prova inconfutabile di quanto da me costantemente sostenuto.
Quindi, a questo punto della stagione calcistica 2010 – 2011, i palesi risultati conseguiti nelle varie categorie del settore giovanile, nonché della prima squadra, hanno, sicuramente, premiato il progetto in argomento. Tuttavia, adesso, è il momento di capitalizzare quanto raggiunto, far tesoro dell’esperienza conseguita e di lavorare, unitamente, affinché, ogni cittadino, riconosca che lo sport, nella fattispecie il calcio, è un bene comune, che appartiene a tutti ed ognuno deve sentirsi in dovere di sostenerlo per i già discussi ed indubbi benefici che, il medesimo, produce ai fini sociali
Domanda:
Pensa sia necessario allargare i quadri societari e coinvolgere in modo più partecipe l’intera città?
Risposta:
Se si vuole costruire vero sport, inteso, unicamente, in senso sociale, occorre coinvolgere tutti in questa azione; le società debbono, a prescindere dalle disponibilità economiche, aprire le porte a chiunque suggerisce iniziative serie, che vanno nella unica, legittima direzione degli interessi dell’intera città.
La forza del successo, a mio parere, sta nell’umiltà, nell’unione e nella partecipazione di tutte le persone che amano lo sport, nella fattispecie il calcio e, quindi, la propria città, solo così si possono svegliare e stimolare gli animi di tanta gente, amministratori, imprenditori, comuni cittadini, che hanno a cuore le sorti dell’intera collettività.
È indiscutibile l’immenso contributo educativo che lo sport vero garantisce alla società civile.
Quindi sostenere lo sport è un dovere di tutti.
Domanda:
Dopo la brillante vittoria nel derby contro la Paolana, resta il rammarico che si poteva fare di più in questo campionato?
Risposta:
Questa domanda mi inorgoglisce particolarmente, perché, lo dico con modestia, conferma la consapevolezza, da parte di tutti, delle grandi potenzialità della nostra nuova squadra e, quindi, dei nostri giovani.
Alla luce della storica vittoria, conseguita dall’AMANTEA contro la Paolana, con un netto 3 a 2 realizzato dall’under Simone Caruso, allo scadere della gara, è ovvio che il rammarico c’è, se si pensa ai tanti pareggi, raggiunti dalle squadre avversarie, negli ultimi minuti dalla fine delle partite, su calci piazzati o, magari, su qualche ingenuo nostro errore, ed, ancor di più, se si considerano le grandi vittorie conquistate dall’Amantea sulle squadre favorite al titolo.
Queste valutazioni, dal sottoscritto esternate, fino alla noia, ai nostri calciatori, durante le riunioni settimanali effettuate negli spogliatoi, dimostrano come il posto occupato in classifica è, sicuramente, penalizzante per una squadra come l’Amantea, che gioca un buon calcio, di qualità tecniche elevate, a viso aperto, senza paura, ma con il dovuto rispetto per gli avversari. Ciò è riconosciuto da tutti.
Domanda:
Crede ci sai la possibilità di vincere questo campionato attraverso i play-off?
Risposta:
Senza alcun indugio rispondo SI, perché, stante ad una semplice riflessione, il massimo dei risultati e le migliori prestazioni agonistiche della nostra squadra, sono stati raggiunti, proprio, negli scontri diretti con avversari considerati favoriti alla vincita del campionato e che oggi, sicuramente, ci ritroveremo ad incontrare durante i play-off.
Giacché i nostri ragazzi, come è ben noto a tutti, e, per come anzidetto, sotto l’aspetto agonistico, non hanno alcun timore delle squadre avversarie, ma solo rispetto, certamente gli stessi, per come loro consuetudine, anche questa volta, si supereranno, raggiungendo il massimo dei risultati, perché questa è la forza della nostra grande FAMIGLIA CALCIO AMANTEA.
Domanda:
Quali sono i programmi e gli obiettivi per l’immediato futuro?
Risposta:
Nell’immediato futuro vi sono i play-off e, quindi, la massima concentrazione sarà per questi, i quali, al termine di un campionato ricco di tante soddisfazioni e sacrifici, certamente, potrebbero rappresentare, in caso di vittoria, la famosa ciliegina sulla torta.
Tuttavia, al termine dei play-off, a prescindere del risultato finale, sarà mio dovere rendicontare ed informare tutti, sull’annata sportiva ed, inoltre, sulle mie intenzioni in merito al prosieguo del progetto sportivo già avviato, le quali, indubbiamente, mirano a portarlo avanti, ma, è altrettanto vero che, se si vuole completare l’opera strutturale in corso, occorre riorganizzarci mediante l’apertura ufficiale della sede sociale, peraltro già concessa dall’Amministrazione comunale in via Margherita, dove tutti possono incontrarsi ed esporre le proprie idee ed iniziative, costituire i vari gruppi di lavoro al fine di sostenere, fortemente, tale progetto e, di conseguenza, la squadra calcio. Solo così si potrà continuare, con maggiore serenità ed incisività, l’azione sociale, prevista dal progetto in argomento, dove ognuno di noi deve esserne partecipe ed orgoglioso.
Concludendo, mi consenta di affermare, indiscutibilmente, che, il massimo risultato raggiunto con questo progetto è stato quello di essere riuscito a trasformare lo scetticismo iniziale di molti tifosi in apprezzamento continuo dei medesimi per tutto l’operato espletato, con un sostegno ed un comportamento esemplare, da parte degli stessi, che hanno rappresentato, per tutti noi, anche nei momenti più critici, la giusta carica di energie per raggiungere tali risultati, questo significa amare la propria squadra e, di conseguenza, la propria città, quindi un GRAZIE infinito a questi veri TIFOSI.
Un grazie a tutti i nostri ATLETI, degni rappresentanti della squadra calcio A.C.D. AMANTEA e veri componenti di una sana e grande famiglia, i cui allenatori sono, prima persone civili e poi grandi professionisti.
Infine è mio dovere, ringraziare pubblicamente, per tutto ciò, il mio ispiratore e consigliere, nonché grande DIRETTORE SPORTIVO Pino Trotta il quale, con tanti sacrifici, umiltà, dedizione ed amore per questo sport, ma soprattutto per la città di Amantea, ha saputo consigliarmi nella scelta giusta degli addetti ai lavori.
FORZA AMANTEA
GIANFRANCO NESI
PRESIDENTE A.C.D. AMANTEA CALCIO